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FOTOGRAFIA DI MODA, PUBBLICITARIA O… DI PENSIERO ?

Parlare di fotografia mi é un po’difficile.
Esistono generi diversi, molteplici categorie, vari livelli di capacità, di sensibilità e di apprendimento.

Il mio incontro con la fotografia e’ stato occasionale, ma profondamente formativo.
Intorno ai vent'anni, iniziai a collaborare con un bravo fotografo di moda e ritratto seguendolo per lungo tempo.
Non avevo studiato, non avevo la cosiddetta “tecnica” ma desideravo guardare, osservare.

Man mano che apprendevo dal mio “maestro”, capii che il punto di osservazione era fondamentale e che la mia scuola sarebbe stata. “spiare” i suoi segreti.

Fu così che iniziai a scattare rivolgendomi ad un mercato professionale,(all’epoca ben consolidato) e a realizzare ritratti a personaggi della cultura e dello spettacolo. Scoprii che gli anni passati sui set erano stati molto educativi e mi accorsi di aver costruito e interiorizzato quel modo di esplorare di chi vuole fare questo lavoro: sentire un immagine, sviluppare la sensibilità necessaria per poter scattare.

Le scuole sono molto importanti: è fondamentale sceglierne una buona, ma altrettanto necessario e’ l’orientamento professionale.
Certo, si può fotografare per gioco, per passione personale: il mestiere, tuttavia, comprende delle logiche ben precise.

La foto di pubblicità, quella redazionale, di ricerca; : tre modi di comunicare diversi con scopi differenti.

E ancora: il reportage, il ritratto, la moda.

I servizi fotografici per aziende e privati.

Un house-organ, un catalogo oppure un servizio fotografico durante un matrimonio.

A quale tipologia fotografica è meglio avvicinarsi ? Bella domanda! Occorre, in ogni caso, dotarsi di una specie di “terzo occhio”: saper vedere oltre, carpire momenti, inventare situazioni.

Il fotografo deve avere capacità gestionale di un set, dirigere le maestranze, comunicare “empaticamente “, porsi un po’ “al di sopra”.

Tenere la macchina fotografica in mano e’ un gesto molto diretto, che colpisce.

Si può essere estremamente seducenti, ma anche molto aggressivi: ecco perché invito a chi inizia questa professione, (principianti, studenti, fotoamatori) a riflettere e trovare il modo giusto per avvicinarsi a persone o a situazioni da riprendere.

Per qualsiasi informazione non esitate a mandarmi le vostre mail-
Grazie
Patrizia

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Patrizia Fiandanese -- Telefono: 320.18.60.836 -- Mail patrizia.fiandanese@gmail.com -- P.Iva: 06307950961